I materiali recuperati sulla spiaggia diventano opere d’arte

Continua a Castè, nel comune di Riccò del Golfo di Spezia, la mostra Castè in Arte che vede l’esposizione, in diversi luoghi del piccolo borgo in provincia della Spezia, di molte opere d’arte, alcune delle quali realizzate con legni recuperati sulla spiaggia.  Il borgo, un tempo semi abbandonato, si propone oggi come galleria d’arte a cielo aperto e ospita artisti emergenti al fianco di nomi accreditati a livello internazionale come lo scultore giapponese Yoshin Ogata. L’intero villaggio diventa galleria d’arte e i caruggi, le case private e le cantine offrono uno scenario inusuale che esalta la bellezza stessa delle opere. Gli artisti che desiderano approfittare di questo splendido scenario per esporre le proprie opere possono contattare Castèstyle, azienda attivamente  impegnata per la rinascita del borgo storico e lo sviluppo del territorio che la ospita.

chiavarine e pesci

A.Rocca quadro

Fra i tanti artisti presenti in questo periodo a Castè, voglio parlarvi di Alberto Rocca, nato a Gorizia  ma cresciuto nella splendida Trieste, che realizza opere d’arte con legni recuperati e materiali che il mare abbandona sulla spiaggia. La sua produzione è mossa da un’istanza ecologista che si sposa perfettamente con la filosofia di Castèstyle tanto che l’azienda, specializzata nella produzione di arredo artistico di recupero e sponsor della rassegna, ha voluto Alberto tra gli artisti presenti a Castè.  I materiali portati dal mare rinascono a nuova vita e diventano pesci, uccelli e animali immaginari nelle mani di questo bravo artista al quale cedo la tastiera perché vi racconti qualcosa su di sé e delle sue opere create con materiali di recupero.

Rocca Pesce verde